Il Venezuela non Accetta più i Dollari per i Pagamenti Petroliferi in seguito alle Sanzioni Statunitensi

Il Wall Street Journal ha riferito che il presidente venezuelano Maduro ha ufficialmente messo in pratica quello che aveva promesso, ovvero smettere di accettare i dollari USA come pagamento per le esportazioni di petrolio greggio come reazione diretta per le recenti sanzioni statunitensi.

Giovedì scorso, il presidente Nicolas Maduro ha affermato che se gli Stati Uniti avanzano con le sanzione, il Venezuela si “libererà” dal dollaro statunitense per sempre.

Secondo Reuters :

Maduro ha dichiarato: “Il Venezuela sta attuando un nuovo sistema per i pagamenti internazionali e creerà un paniere di valute per liberarci dal dollaro”

Gli Stati Uniti invece di lavorare diplomaticamente con altre nazioni, spesso usano le sanzioni per forzare la conformità. A causa del dollaro, che viene accettata come valuta di riserva mondiale, quasi tutte le transazioni finanziarie sono denominate in dollari. Questo fenomeno dà agli Stati Uniti un’arma potente da gestire contro gli Stati che rifiutano di seguire le loro direttive  e sottolinea il modello unipolare del dominio globale esercitato dagli USA.

Per eludere le sanzioni statunitensi il Venezuela ha informato i commercianti petroliferi che non sarà più in grado di inviare o ricevere pagamenti in dollari:

I commercianti di petrolio che esportano i greggi venezuelani o prodotti petroliferi di importazione nel paese hanno cominciato a convertire le proprie fatture in euro.

La compagnia Petróleos de Venezuela SA, conosciuta come PdVSA, ha informato i suoi partner di lavoro privati ​​di aprire i conti in euro  per convertire le disponibilità liquide esistenti nella valuta principale dell’Europa.

La nuova politica di pagamento non è stata annunciata pubblicamente, ma il vicepresidente Tareck El Aissami, che è nella lista nera degli Stati Uniti, ha dichiarato: “Per combattere contro il blocco economico ci sarà un paniere di valute per liberarci dal dollaro. ”

Con l’Europa che spesso, o meglio, è il vassallo degli Stati Uniti, non è impensabile che l’america possa imporre comunque sanzioni al Venezuela. Questo, probabilmente aprirà la strada per il partenariato strategico Russia-Cina, un punto di forza in più forte nel battaglia economica mondiale, in quanto probabilmente precipiterà lo Yuan, il Rublo e l’oro per comprare e vendere il petrolio venezuelano.

È interessante notare che la decisione del Venezuela, la nazione con le più grandi riserve petrolifere a livello mondiale, arriva pochi giorni dopo che la Cina e la Russia hanno presentato un piano Oil / Yuan / Gold alla recente conferenza BRICS annuale. Questo piano minerebbe fortemente il controllo egemonico che gli Stati Uniti godono sul sistema finanziario globale. E soprattutto arriva dopo che i Rothschild hanno abbandonato gran parte degli investimenti in Dollaro, e sembra ormai evidente che se si muovono i Rothschild si muove il mondo.

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