Si Laurea in Economia presentando una Tesi sul Signoraggio Bancario. VIDEO

Facoltà di Economia di Pavia, Fabio Maggiore si è laureato in economia con 104 presentando una tesi di laurea sul signoraggio bancario. Presenti all’evento tra i professori anche Dario Velo, ex-presidente del collegio della Banca d’Italia.

Durante la descrizione della sua tesi in aula c’è assoluto silenzio, a dimostrazione della complessità e serietà dell’argomento che troppi giornalista evitano, per non parlare dei politici che non pronunciano mai il termine “signoraggio” impauriti come prede dinnanzi al cacciatore. Qualcuno lo pronunciava quando ambiva ad arrivare tra i burattini ben retribuiti, ma come spesso accade quando si arriva si abbassano i toni, citando il grande Rino Gaetao: “partono tutti incendiari e fieri ma quando arrivano sono tutti pompieri”.

Per signoraggio bancario se mai “qualcuno” non sia preparato, si intende la creazione dal nulla di moneta da parte del sistema bancario è simile (lo dico allo scopo di chiarire alla gente il problema) alla creazione di moneta da parte di un falsario, giustamente condannata dalla legge. La cosa semplice che qui sembra qualcuno non riesca a capire, è questa: Il ministero del tesoro per finanziarsi emette debito pubblico e su questo ci paga gli interessi. Con la differenza non da poco che se i titoli di stato li compra la pensionata deve dare parte dei suoi risparmi. Se li acquista la banca centrale non deve fare altro che “creare” dal nulla i soldi. La domanda è: perchè la banca centrale può creare valuta dal nulla e non lo può fare lo Stato? Perchè lo Stato ha ceduto la propria sovranità monetaria e così invece di “creare” il denaro che gli serve, garantendolo con il patrimonio pubblico, deve “emettere titoli di debito” (che sono garantiti dal patrimonio pubblico e su cui paga interessi) e scambiarli con denaro creato dal nulla e garantito da niente. Non c’è nessuna ragione. Come si vede dalla relazione della corte dei conti, lo stato italiano paga 50 miliardi di euro l’anno di interessi passivi. Quando dei titoli di debito siano in mano ai cittadini e quandi alla banca centrale non è dato saperlo. Ma è facilmente stimabile che almeno una buona metà di questo debito sia in mano alle banche. Il problema, come ho detto, è semplice e chiaro, ma semplicemente c’è sempre chi cerca di complicarlo. Gli stati devono semplicemente riappropriarsi della sovranità monetaria ed emettere moneta senza doverla “comprare” dalle banche.

Qui il video della tesi di Fabio Maggiore:

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: