Quaranta città della California portano in causa Exxon e Shell per aver causato cambiamenti climatici

Siamo in California dove sono partite le denunce in tribunale contro i petrolieri e i loro amici fossili del carbone perchè non hanno spiegato sufficientemente bene alla popolazione i rischi dei loro prodotti, e anzi li hanno tenuti nascosti. Primo fra tutti i cambiamenti climatici.

A portare avanti queste cause sono due contee vicino a San Francisco che si chiamano Marin e San Mateo. Assieme a loro la città di Imperial Beach, più a sud, vicino a San Diego. In totale rappresentano 40 città.

Marin, San Mateo e la città di Imperial Beach hanno portato in causa 37 ditte petrolifere perchè hanno emesso gas serra pericolosi all’ambiente, sapendo di portare stravolgimenti al clima.

Le ditte portate in causa sono ExxonShellaltre trentacinque petrolditte minoriperchè per quasi 50 anni i loro gas serra e l’inquinamento da petrolio ha avuto forti conseguenze sul clima e sugli oceani del pianeta. Secondo le stime, il 20% di tutte le emissioni sul pianeta è venuto da oil ad gas, dal 1965 al 2015. Allo stesso tempo questi signori del petrolio hanno nascosto gli effetti nefasti dei loro prodotti e delle loro attività al pubblico, e hanno messo su enormi campagne pubblicitarie per promuovere petrolio e affini senza spiegarne le conseguenze.

L’American Petroleum Institute, che rappresenta i petrolieri, non ha rilasciato dichiarazioni.

Non sarà facile prevalere in corte, perchè non basterà dire “hanno estratto petrolio”, occorrerà provare che le emissioni di Mr. Big Oil hanno causato l’innalzamento dei livelli del mare di un certo numero di millimetri o di centimetri, e che hanno causato aumento di temperatura, e di quante frazioni di grado.

E’ difficile ma non impossibile, visto che è stato fatto, a suo tempo, contro i signori del fumo.

Loading...

Perchè San Mateo e Marin e Imperial Beach? Perchè dicono che già adesso vedono gli impatti finanziari dei cambiamenti climatici sulle loro coste, con aumenti di livello del mare, erosione e danni alle infrastrutture pubbliche, fra cui impianti di depurazione, strade e spiagge. Il costo è di vari milioni di dollari all’anno.
Il sindaco di Imperial Beach, Serge Dedina, dice che non hanno le risorse economicheper far fronte a tutte le misure di adattamento necessarie e per far fronte ai livelli del mare che salgono. Dice che non è giusto che commercianti, ristoratori e  pubblico paghino per queste spese straordinarie, quando è chiaro che la colpa di questi stravolgimenti è di chi ha estratto petrolio e gas sapendo di causare modifiche al clima senza rendere il pubblico partecipe.

Di cause contro i petrolieri ce ne sono già diverse in tutta l’America.

Gli stati del Massachusetts e di New Yorkstanno investigando la Exxon sui suoi studi semi-segreti sui cambiamenti climatici e per avere potenzialmente ingannato il pubblico.

Da dove sono partite queste cause? Dal giornalismo investigativo: nel 2015 Inside Climate News, una non-profit assieme alla Columbia University School of Journalism e assieme al Los Angeles Times hanno scovato tutta una serie di vecchi articoli e studi della Exxon in cui quaranta anni fa si prediceva con sorprendente accuratezzatutto quello che sarebbe successo. Studi tenuti nel cassetto da Exxon e compari mentre si trivellava a più non posso.

Ecco, questo è il potere della stampa e delle università veramente libere, che non hanno da rendere conto a nessuno, e che sono a servizio della verità.

 

Articolo tratto dal blog ufficiale di Maria Rita D’Orsogna, via DolceVita

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: