IL METODO JUNCKER per imporre leggi impopolari

Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po’ per vedere che succede. Se non provoca proteste né rivolte, perché la maggior parte della gente non capisce niente di cosa è stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno

Lo ha affermato Jean-Claude Juncker, ex premier del Lussemburgo, attuale presidente della Commissione europea, in carica dal 1º novembre 2014.

Queste semplici parole spiegano in modo chiaro ed efficace una delle strategie più comuni dei governanti, quando devono provare ad imporre una legge impopolare.

Ne è un esempio, la scandalosa proposta di falciare la reversibilità della pensione. L’hanno messa sul tavolo, confidando sull’ignoranza e la buona fede dei cittadini, provando a convincerli che era una legge positiva, “perché il nuovo parametro sarebbe stato legato all’ISEE“… e di conseguenza – dicevano – non avrebbe riguardato i più deboli… dimenticando che l’ISEE comprende i redditi del nucleo familiare,pertanto se una vedova risiede con il figlio, e questo lavora, non avrebbe più avuto diritto alla reversibilità, o ne avrebbe beneficiato in misura ridotta… ma le situazioni cambiano: il figlio può perdere il lavoro, oppure andare a vivere da solo…

Il governo credeva che gli italiani se ne sarebbero fregati, che avrebbero digerito anche questa: dopotutto la legge non riguardava direttamente la maggioranza delle persone, ma solo una minoranza, per di più avanti con gli anni, quindi più facilmente aggredibile.

Se alla fine questa PORCATA è stata scongiurata, è solo grazie alla polemica che è venuta fuori, con milioni di italiani che esprimevano indignazione sui social: cosa che ha costretto i media a prendere posizione, tacere e farla passare in sordina (come è capitato con altre leggi) gli avrebbe fatto perdere anche la poca credibilità rimasta.

Probabilmente falciare la reversibilità, sarebbe costato troppo al governo, in termini di perdita di consensi, pertanto hanno fatto marcia indietro. Ma state sicuri che tornerà alla carica con nuovi “tagli”: dopotutto da qualche parte devono trovarle le risorse, e visto che non sono disposti a tagliare nessuno spreco e nessun privilegio – così come di colpire banche e potentati non se ne parla – state sicuri che torneranno alla carica proponendo di tagliare qualcos’altro, sperando che questa volta ci sia meno clamore.

Questa legge PORCATA è stata scongiurata solo grazie alla sollevazione popolare… non certo grazie all’opposizione parlamentare, ne dei mass media. PER QUESTO MOTIVO è IMPORTANTE non essere ‘indifferenti’… anche le vostre condivisioni sui social network, che portano una notizia a conoscenza di decine di vostri amici, sono PIU’ IMPORTANTI DI QUANTO CREDIATE…

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Non essere indifferente solo perché un’ingiustizia viene perpetrata a danno di chi vive in un’altra regione, o perché riguarda una “categoria” diversa dalla tua…

Hanno deciso di trivellare in Abruzzo; gli altri se ne fregano “tanto riguarda l’Abruzzo, mica noi“… ma un governo che non si fa scrupoli a colpire una regione, non se ne farà nemmeno quando gli interessi dei petrolieri riguarderanno la vostra, di regioni. Stesso discorso per il TAV. Vogliono perforare la Val di Susa, mica casa vostra. Questo per molti è un buon motivo per fregarsene. Senza capire che tra qualche anno, potreste essere il vostro territorio a finire sotto attacco.

Un’ingiustizia deve essere contrastata sempre, anche quando non vi riguarda da vicino. E’ questo l’unico modo per far cessare le ingiustizie.

veritanwo

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