L’intervento shock di Gino Strada. La sanità Italiana era una delle migliori e l’hanno distrutta per interessi, sprechi, corruzione e fatturato, altro che tutelare la salute.

Secondo Gino Strada la sanità è un’azienda dove l’interesse non è più la salute delle persone ma il fatturato,ciò è dimostrato dall’introduzione del “rimborso a prestazione” (ogni medico viene sovvenzionato in base alle prestazioni svolte).Qual’è allora la differenza tra ospedali e medici pubblici e privati?Nessuna.Il rimborso a prestazione spinge secondo Strada i medici alla delinquenza portandoli a fare sempre più interventi, anche se non sempre necessari, in modo da aumentare il fatturato.In questo modo curare definitivamente un paziente non rientra nel loro interesse.
 Senza tale rimborso invece il discorso è ben diverso in quanto, essendo pagati sempre allo stesso modo, ai medici conviene curare definitivamente un paziente in modo da lavorare sempre di meno per prendere lo stesso stipendio.

Gino Strada descrive la Sanità italiana oggi. Gli interessi economici sono sempre più forti. Quanti sprechi evitabili?Quanto denaro rubato? Una proposta coraggiosa viene illustrata alla fine del video

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2 pensieri riguardo “L’intervento shock di Gino Strada. La sanità Italiana era una delle migliori e l’hanno distrutta per interessi, sprechi, corruzione e fatturato, altro che tutelare la salute.

  • maggio 19, 2017 in 8:02 pm
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    Gino Strada ha completamente ragione. Anch’io sono andato a fare una visita da uno specialista per un problema che non voglio specificare, e mi ha consigliato subito l’intervento chirurgico. Evidentemente gli servivano un bel po di soldi…allo specialista…specialista non so di cosa. Tutto il sistema funziona in base al denaro, ma Strada dovrebbe anche sapere che la sua parte politica, la sinistra, è quella più complice e dentro questo sistema di furto e contro la salute umana.

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    • maggio 24, 2017 in 8:09 am
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      Quindi secondo Lei gli interventi che vengono fatti in Italia sono inutili per il paziente e servono solo per fare soldi? Tanto per cominciare farei la differenza fra medicina pirata e sistema sanitario nazionale
      Quando Strada dice che “…..Il rimborso a prestazione spinge i medici del servizio pubblico alla delinquenza portandoli a fare sempre più interventi, anche se non sempre necessari, in modo da aumentare il fatturato.In questo modo curare definitivamente un paziente non rientra nel loro interesse.” dice una enorme minchiata. Il medico ospedaliero nenache conosce l’entita’ dei rimborsi (che cambiano da regione a regione), ha uno stipendio che non aumenta con il numero di prestazioni e non viene ridotto se il rimborso non copre i costi. Cosa che puo’ succedere, visto che i valori dei rimborsi sono arbitrari. Per fare un esempio, i valori dei rimborsi stabiliti per la Cardiochirurgia non coprono certamente i costi per cui piu’ si opera e piu’ si manda il reparto in deficit. Strada quindi colpevolizza i medici e la loro avidita’ (di sua fantasia) se il SSN funziona male. La maggior parte degli ospedali italiani è interna alle ASL, che sono finanziate in base alla popolazione che assiste (mi pratica è finanziata per quello che dovrà fare, e non in base a quello che ha fatto) quindi anche il passaggio dei soldi per le prestazioni fatte dall’ospedale è una partita di giro che non afferisce al bilancio dei singoli reparti. E’ bene che Strada eviti di parlare di cose che non conosce, creando un ingiustificato allarme, e si concentri su quello che sa fare bene. E sarebbe bene che qualcuno glielo spiegasse una volta per tutte, visto che questa sua opinione e’ ricorrente.

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