L’EFSA copia dai documenti Monsanto la valutazione dei rischi del glifosato! Capito il trucco?

L’Europa, per valutare i rischi del glifosato e decidere se rinnovare o meno l’autorizzazione per il commercio e l’uso di tale sostanza sul suolo europeo, si base sul rapporto preparato dall’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) e nient’altro.

Cosa c’è di strano? Si è scoperto che nel rapporto dell’EFSA (i documenti sono accessibili online), tutta la parte che riguarda il potenziale impatto del glifosato sulla salute umana è stata copiata parola per parola, dal dossier presentato da Monsanto per il rinnovo. Avete capito il trucco? È come domandare al pescivendolo se il pesce è fresco, e cosa vi dirà? Certo che si!.

Durante il processo di revisione dell’autorizzazione, gli enti responsabili della valutazione dell’EFSA, come l’Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi (BfR), avevano affermato che la loro opinione si basava esclusivamente sulla propria valutazione obiettiva delle ricerche scientifiche sul glifosato, invece hanno semplicemente riportato gli studi fatti da Monsanto sul loro rapporto. Questi sono gli enti che dovrebbero preoccuparsi della nostra sicurezza alimentare? A questo punto mettiamo direttamente Monsanto a decidere visto che vi fidate ciecamente dei loro studi.

La parte di rapporto copiata da Monsanto è la sezione più importante e al centro dell’aspro dibattito degli ultimi mesi, ovvero quella sulla potenziale genotossicità, la cancerogenicità e la tossicità riproduttiva del glifosato. Nel 2015, quando in molti hanno puntato il dito all’Ue per l’uso e il commercio del glifosato, grazie a questi rapporti, non fu presa posizione a riguardo, in quanto le agenzie europee erano arrivate alla conclusione che il glifosato era innocuo per l’uomo. Una valutazione che appare ora ‘copiata’ dagli studi forniti dall’industria, il cui contenuto non puo’ essere consultato pubblicamente.

Ben diversa invece era l’analisi fornita dagli studi pubblicati e rivisti da gruppi di scienziati, alla base dell’opinione dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) che segnala il possibile ruolo del glifosato nello sviluppo di tumori. Oggi, i documenti presentati dall’EFSA non presentano nessuna revisione indipendente degli studi scientifici sui potenziali impatti del glifosato sulla salute umana, e si continua a prendere per buona la valutazione fornita dall’azienda produttrice.

loading...

Un pensiero riguardo “L’EFSA copia dai documenti Monsanto la valutazione dei rischi del glifosato! Capito il trucco?

  • settembre 17, 2017 in 12:32 pm
    Permalink

    E c’è ancora qualcuno che crede nelle “certezze scientifiche”. Ormai ci fanno credere di tutto grazie a “scienziati prezzolati e divulgatori scientifici ben retribuiti”. Gli OGM non sono nocivi, i trattamenti chimici (pesticidi, diserbanti e antiparassitari) sono necessari così come lo sono certi (vaccini a valanga). Nessuno o pochi parlano del disastro dell’apicoltura e della moria di tantissimi insetti necessari all’impollinazione e di conseguenza alla sopravvivenza.

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: