La mia Bussola punta verso Sud! A Sud del Mondo!

A sud, a sud del mondo! Terra povera, terra di guerra per le mille risorse che servono a sviluppare l’altra parte del mondo! Terra da conquistare o già conquistata da sfruttare per le grandi multinazionali, terra da globalizzare! Terra di libertà ma che fatica a ottenerla.

Il sud è libertà e questa è la sua colpa, il sud è terra da tenere sotto controllo, terra da tenere in povertà, al sud del mondo tocca sporcarsi le mani per mantenere i vizi di una società malata e oppressa dai suoi ritmi frenetici, dai lavoratori sottopagati dei grandi marchi che voi poi pagate un botto ai laboratori di cocaina che consumate come fosse acqua. Al sud il compito di accogliervi sulle sue spiagge, di farvi staccare la spina, una piccola parentesi di libertà prima di tornare alla vostra vita di sempre, al sud il compito di assumersi ogni colpa del vostro fallimento, gli indici devono essere puntati a sud se la vostra civiltà crolla sotto i colpi di delle Iene della finanza e dell’ingordigia , i muri vanno eretti per sottolineare la differenza tra i due mondi. La vostra amata industria che dà lavoro e crea ricchezza, ma lascia lungo il suo percorso una montagna di rifiuti, tossici, nucleari, e questo spetta al sud mondo, al sud povero arriveranno questi scarti in cambio di soldi e armi che restano nelle mani delle piccole caste che avete messo a capo della terra di nessuno.

Congo

Può sembrare un discorso di parte, goffamente razzista al contrario e forse lo è, ma racchiude in sé le verità più scomode. Io tra i due mondi, tra il ricco e il povero, se devo scegliere scelgo ancora il sud con le sue spiagge e le sue foreste, con il buon cibo, con le sue culture culinarie e diete in netto contrasto con l’industria del cibo che lì fatica ad affermarsi, con i suoi colori, con la musica che si ascolta in ogni luogo e suona in ogni strada da Napoli a Buenos Aires e ancor più a Sud, con la gente che balla i suoi ritmi tribali, con le sue credenze e la sua magia.

Argentina

 

Cuba

Puntate il vostro indice tranquillamente a sud, quel sud schiacciato e tenuto sotto controllo da un debito abilmente pianificato, distrutto e avvelenato dalle associazioni criminali i cui capi siedono nelle stesse logge dei vostri gerarchi, ma non infettate il sud con il vostro “terzo mondo”, il consumismo sfrenato, e tutto quello che credete “ricchezza”…anche il vostro mondo ha una ricchezza culturale di rilievo, ancora resiste anche se indebolita e decimata dal capitalismo, datele la giusta importanza perché ora come mai prima, il mondo “intero” sta percorrendo una pericolosa strada e oltrepassato un certo limite non si potrà più tornare in indietro.

Egitto

 

Senegal

 

Indonesia

 

India

 

Colombia

 

Messico

 

Ecuador

Si possono avere strade, ospedali ecc anche in modo diverso senza tutto lo schifo che si è creato e soprattutto senza la guerra.

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