La lobby dei farmaci che comanda in Europa (e non solo). Nessuna democrazia in Europa, è la finanza che decide.

Mentre 11 milioni di italiani sono costretti a rinunciare alle cure mediche, i politici continuano a moltiplicare gli affari delle case farmaceutiche. Basta pensare a qualche mese fa, quando il Parlamento europeo ha approvato alcuni emendamenti di deputati PPE e ALDE che promuovono l’innovazione incrementale dei farmaci. Vi spieghiamo in che cosa consiste questo giochetto sporco: alla scadenza del brevetto di un farmaco, le case farmaceutiche perdono i diritti di proprietà intellettuale che servono a ripagare gli investimenti fatti nella ricerca. Grazie a piccole innovazioni che ne cambiano la composizione (come, ad esempio, l’aggiunta di un eccipiente), le case produttrici ottengono un’estensione del brevetto che li rende monopolisti di fatto. La molecola attiva che cura le malattie è sempre la stessa ma cambia solo qualche dettaglio della composizione del farmaco o le sue modalità di somministrazione. Grazie a questo trucchetto, coperto da alcuni politici, le multinazionali dei farmaci si garantiscono la possibilità di tenere sempre alto il prezzo del farmaco. È la loro rendita costante mentre i cittadini non hanno i soldi per potere comprare i farmaci e gli Stati spendono miliardi per i rimborsi.

Questo è solo un esempio di come le lobby in generale, in questo caso dei farmaci, manovrano il parlamento europeo a proprio piacimento, non a caso tutte le grosse multinazionali circondano con delle loro sedi, il parlamento europeo, proprio come gli avvoltoi svolazzano attorno a una carogna, allo stesso modo si muovono i lobbisti a Bruxelles.

Sono tutti la, le lobby circondano Bruxelles. Un miliardo di euro per influenzare le decisioni dell’Unione europea, solo Big pharma mette sul piatto 40 milioni. Tra consulenze e buonuscita le multinazionali premiano i parlamentari di per i voti favorevoli ai loro interessi.

Per capire bene di cosa parlamio basta guardare questo interessante servizio che merita veramente la nostra attenzione, dopo aver visto questo forse sarà chiaro una volta per tutte che di democratico e di “popolare” in questa Europa non c’è assolutamente nulla. Buona visione:

La maggioranza delle leggi che il parlamento italiano vota, derivano dalle direttive dell’Unione Europea. Tutto quello che conta avviene qui, a Bruxelles. Ma di Bruxelles nessuno vi racconta niente. Curioso, no? E le lobby, nel buio dei media, fanno festa. O pensavate forse che i cattivoni stessero tutti a Montecitorio e a Palazzo Madama? Quelli più pericolosi si aggirano qui, in Belgio. Prendono sotto braccio i parlamentari, sono gentili, li lusingano, fanno gli amiconi, qualche volta fanno cadeaux travestiti da articoli promozionali. Sono come squali che infestano una vasca di tonni freschi, appena arrivati. E non fanno i vostri interessi, ma i loro. Volete un esempio? Eccolo:

Loading...
loading...

Un pensiero riguardo “La lobby dei farmaci che comanda in Europa (e non solo). Nessuna democrazia in Europa, è la finanza che decide.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: