Individuati per la prima volta i batteri che si nutrono delle sostanze chimiche del cervello

Gli scienziati iniziano a capire il legame tra intestino e cervello, e questa comprensione può portare a enormi scoperte nel campo di vari disturbi mentali e su come ciò che accade nell’intestino può essere la causa per molte di queste malattie. Molti si sorprendono quando vengono a conoscenza che circa il 90% della serotonina prodotta dal corpo proviene effettivamente dall’intestino! Ciò può condurre a credere che un’adeguata nutrizione, un microbioma intestinale e una buona digestione possano essere il componente chiave di una mente sana.

Recentemente, sono stati scoperti nell’intestino, i batteri che dipendono per la sopravvivenza, esclusivamente da una delle sostanze chimiche del nostro cervello. Questi batteri consumano una molecola nota come GABA; questa molecola è cruciale per calmare il cervello. Ciò mostra come i batteri dell’intestino possono influenzare il nostro umore.

Philip Strandawitz e i suoi colleghi dell’Università nordorientale di Boston hanno recentemente scoperto che una specie di batteri denominati KLE1738, può prosperare solo nutrendosi di molecole GABA.

GABA agisce inibendo i segnali dalle cellule nervose, che riducono l’attività del cervello. È interessante notare che i bassi livelli di GABA sono direttamente legati alla depressione e ad altri disturbi dell’umore. I risultati di questo studio forniscono solo ulteriori prove che i batteri del nostro intestino influiscono direttamente sulla funzione del nostro cervello.

Che cosa significa questo per il trattamento della depressione?

Un esperimento effettuato nel 2011 ha mostrato come un tipo di batteri intestinali chiamato Lactobacillus rhamnosus, può effettivamente alterare l’attività GABA nel cervello dei topi, oltre che influenzare direttamente la reazione allo stress. I ricercatori coinvolti in questo studio hanno scoperto che questo effetto è scomparso quando hanno rimosso chirurgicamente il nervo vago, che collega l’intestino al cervello, nei topi. Ciò suggerisce che svolge un ruolo nell’influenza che i batteri intestinali hanno sul cervello.

Ora, Strandawitz sta cercando altri batteri intestinali che consumano, o in alternativa producono GABA. In questo modo può testare i loro effetti sul cervello e sul comportamento degli animali. Questa ricerca può eventualmente portare a trattamenti alternativi per vari disturbi dell’umore tra cui la depressione e l’ansia.

Avere un intestino sano può aver relazione con una mente sana. Ci sono sempre più casi documentati di persone che cambiando completamente la loro dieta hanno avuto un impatto positivo sul loro umore.

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