Gratteri: “AI RIFUGIATI CIBO DA MAIALI.” Altro che accoglienza! Affari sulle vite umane.

I quattrini sulla pelle dei migranti con la complicità della Confraternita della Misericordia di Isola Capo Rizzuto. I carabinieri del Ros coordinati dalla procura antimafia di Catanzaro stanno eseguendo arresti e sequestri nei confronti di affiliati e complici delle cosche del crotonese, che da oltre 10 anni avevano il controllo totale del centro d’accoglienza, incluso il Cara(Centro per richiedenti asilo) di Isola Capo Rizzuto, il più grande d’Europa, secondo solo al “villaggio della solidarietà” di Mineo, altra struttura al centro di scandali e abusi.
Tra gli arrestati e i fermi c’è anche Leoanrdo Sacco, Mr Misericordia, un uomo di potere e abile nel tessere relazioni con prefetti e uomini politici. Un’intraprendenza che gli ha aperto moltissime porte. Il volto insospettabile dell’impresa criminale.

Leonardo Sacco con Alfano:

Leonardo Sacco con Renzi:

Leonardo Sacco con Berlusconi:

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Leonardo Sacco con la Meloni:

Leonardo Sacco con Grasso:

Leonardo Sacco con il Papa!

È chiaro che questo tipo non era sconosciuto negli ambienti del potere italiano, tuttavia era sconosciuto a tutti questi il malaffare sull’accoglienza (sicuramente!) a tal punto che anche questo mi passa magari per un filantropo. È di moda chiamare così “Filantropo” chi fa i soldi sulla pelle della brava gente ultimamente! Sui giornali qualche tempo fa ho letto addirittura “È morto il Filantropo David Rockefeller”… !!!

Il governatore della Misericordia di Isola Capo Rizzuto (Crotone) Leonardo Sacco ed il parroco dello stesso paese, don Edoardo Scordio, sono stati sottoposti a fermo nell’ambito dell’operazione Jonny condotta contro la cosca Arena. Il clan, secondo l’accusa, avrebbe controllato il Centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) di Isola Capo Rizzuto, uno dei più grandi d’Europa, che è gestito dalla Misericordia. I due sono accusati di associazione mafiosa, oltre a vari reati finanziari e di diversi casi di malversazione, reati aggravati dalle finalità mafiose. Gli Arena, in particolare, secondo la Dda di Catanzaro, tramite Sacco, sarebbe riuscita ad aggiudicarsi gli appalti indetti dalla Prefettura di Crotone per le forniture dei servizi di ristorazione al centro di accoglienza. Appalti che venivano affidati a imprese appositamente costituite dagli Arena e da altre famiglie di ‘ndrangheta per spartirsi i fondi destinati all’accoglienza dei migranti.

Breve intervista a Gratteri:

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2 pensieri riguardo “Gratteri: “AI RIFUGIATI CIBO DA MAIALI.” Altro che accoglienza! Affari sulle vite umane.

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