Fotti le grandi aziende e la loro salsa made in Italy con i pomodori cinesi! Risparmi e sai cosa mangi!

La salsa di pomodoro fatta in casa per la mia famiglia ormai è un appuntamento immancabile, in realtà lo è per tutti dalle mie parti. Da questo potete trarne solo benefici, in quanto in primis vedi il prodotto che usi, il sapore no ha nulla a che vedere con quella industriale, il risparmio economico è consistente in quanto con poche ore di lavoro si riesce a preparare salsa sufficiente per un anno intero.

Non tutti hanno la possibilità di coltivare i pomodori nel proprio orto, per me la soddisfazione è tanta perché porto un prodotto finito iniziando dalla base, dai semi di pomodoro, ma chi non ha la possibilità può comprarli direttamente dal contadino vicino casa, o dal proprio fruttivendolo di fiducia per aver comunque un prodotto italiano, in grandi quantità i pomodori per la salsa costano pochi centesimi al chilo. Prima di spiegare la preparazione è giusto dire che il rapporto approssimativo tra quantità di pomodori e bottiglie di conserva è sempre un po’ meno di 2:1 ( kilogrammi / bottiglie da 75, anche se io preferisco bottiglie più piccole in modo da non lasciare metà prodotto ogni volta che si fa il sugo).

Oltre alla classica salsa si possono preparare i barattoli di pelati, o i sughi pronti da utilizzare durante l’anno quando non si ha tempo per preparare il sugo.

 

Necessario:

  • Passa pomodori o passaverdure (io uso quello elettrico)
  • Pentole, quelle più grandi che avete e dotate di coperchi
    cucchiaio di legno
  • Barattoli di vetro (io riciclo le bottiglie di birra)
  • Panni di cotone puliti
  • Pomodori (San Marzano) e basilico

 

Preparazione:

Prendete i pomodoro San Marzano e lavateli con cura e tagliateli grossolanamente, eliminando le parti ammaccate: mettete quindi i pomodori nelle varie pentole, tenendo conto che non dovranno essere troppo piene o non riuscirete a mescolare a dovere la passata.
Mettete la pentola sul fuoco e coprite la pentola con un coperchio: fate cuocere a fiamma moderata. Mescolate frequentemente i pomodori e quando cominceranno a sobbollire abbassate la fiamma: fate cuocere i pomodori fino a quando la consistenza non sarà meno liquida.
Ricordatevi di non farla addensare troppo, quando la riutilizzerete la farete cucinare ancora per qualche minuto, addensandola ancora un po’. Filtrate quindi i pomodori attraverso il passa pomodoro o il passa verdure: in questo modo eliminerete i semi e la pelle dei pomodori, ottenendo una passata liscia e corposa.

In una pentola pulita fate quindi sterilizzare i vasi di vetro: fateli bollire in abbondante acqua per almeno 30 minuti. Per evitare che si rompano mettete un panno di cotone nella pentola prima di metterla sul fuoco e inserite i lati dello straccio tra i vari vasi.
Lasciateli quindi raffreddare fino a quando riuscirete a maneggiarli:inserite quindi dentro i barattoli un paio di foglie di basilico fresco e versate la passata di pomodoro nei vasetti. Chiudete i barattoli con la passata ancora calda lasciando un centimetro vuoto.
Rimettete i vasetti, ma questa volta a testa in giù, in una pentola con abbondante acqua e fate bollire altri 30 minuti. Questa operazione, anche se un po’ lunga, è assolutamente necessaria per garantire la sterilizzazione e il sottovuoto dei vasetti.
Per essere certi che si sia effettivamente creato il sottovuoto premete il coperchio del vaso: se è immobile è andato tutto bene, se invece sentite clic dovrete cambiare tappo e ripetere l’operazione. Conservate i barattoli di passata in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore dalla luce.

Invece dei soliti barattoli, potreste provare più pratico conservare la passata in bottiglie di vetro: dovrete semplicemente procurarvi in una ferramenta il tappa bottiglie e seguire lo stesso procedimento. il vantaggio è che potrete usare bottiglie di varie dimensioni.

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Posto qui sotto un video trovato in rete che vi aiuterà a capire meglio i  vari passaggi.

 

Video:

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