EarthNow: Bill Gates e il progetto per sorvegliare ogni angolo della Terra

Si chiama «EarthNow» e prevede il lancio di una «costellazione di satelliti» nel cosmo per fornire immagini in tempo reale e «non filtrate» di ogni angolo della Terra su smartphone o tablet.  Le applicazioni potrebbero includere il monitoraggio dei mari per la pesca illegale, il monitoraggio degli uragani e tifoni mentre si evolvono, controllo degli incendi boschivi quando iniziano, potrebberodare dati su richiesta sulla salute delle colture e osservare le zone di conflitto e disastri naturali in tutto il mondo … 

Gates finanzia EarthNow, video satellite da tutta la Terra

“La nostra Terra in tempo reale, tutto il tempo”. E’ questo l’ambizioso progetto di EarthNow, società che progetta di inviare in orbita 500 satelliti di piccole dimensioni per fornire una copertura totale del globo senza paragoni: “un modo per ognuno di noi per capire meglio la salute del pianeta è vederlo da soli”. Un progetto che ha attirato l’interesse di big industriali come Airbus e di due dei miliardari hi-tech più famosi al mondo, il fondatore di Microsoft Bill Gates e il Ceo del colosso giapponese Softbank, Masayoshi Son. L’ammontare degli investimenti in questo primo round di finanziamenti non è stato reso noto, con la società che si è limitata a spiegare che i primi fondi “si concentrano sull’evoluzione dell’intero sistema per fornire innovativi servizi di osservazione della terra in tempo reale”.

Il Ceo della società, Russell Hannigan, ha spiegato che intende puntare su satelliti leggeri, del peso di circa 220 kg, nell’ambito di un progetto dal costo complessivo superiore al miliardo di dollari. Gli intenti di EarthNow sono nobili, dallo scoprire la pesca illegale immediatamente all’osservazione diretta delle zone in guerra, ma non manca chi si sofferma sull’aspetto della privacy: “Bill Gates intende sorvegliare l’intero pianeta dallo spazio”, è il titolo di qualche articolo già apparso sul web. (ANSA).

Da ricordare: E imminente l’esperimento, ad oggi il più grande, di geoingegneria solare, di competenza di un team dell’Università di Harvard e a meno di 100 chilometri dal Messico. Secondo David Keith, che guida il progetto chiamato Perturbazione Stratosferica Controllata o ScoPEx , sarà attuato in collaborazione con l’impresa spaziale privata World View, nel suo spazioporto privato di Tucson, in Arizona. Progettano di disseminare nella stratosfera particelle di solfato, calcio e altre sostanze con un pallone aerostatico e usare dei droni equipaggiati con sensori per studiare le reazioni chimiche e fisiche. Keith è finanziato, tra gli altri, da Bill Gates.

Fonte: nogeoingegneria.com

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: