Corte europea: “l’Italia non può vietare le coltivazioni OGM”. Ma stiamo scherzando???

La Corte europea, riguardo il caso dell’agricoltore Giorgio Fidenato che piantò mais modificato autorizzato dall’Ue ma vietato da un decreto del 2013 italiano, per il quale è perseguitato penalmente, ha dichiarato che è impossibile vietare la coltivazione Ogm, senza prove certe che faccia male alla salute. In sostanza, il decreto italiano viene bocciato perché illegittimo. L’Italia nei propri confini a quanto pare non è libera di decidere le leggi e come comportarsi riguardo OGM e così via, Sovranità Nazionale completamente stracciata.

Secondo Coldiretti invece la decisione della corte di bocciare il decreto non sta in piedi. Nel 2015, infatti, è stata approvata una direttiva che permetteva ai paesi europei di vietare la semina Ogm anche se autorizzata a livello Ue. L’Italia ha fatto parte dei 17 Stati membri che hanno scelto di vietare le coltivazioni OGM. Il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo ha dichiarato a riguardo che “per l’Italia gli organismi geneticamente modificati in agricoltura non pongono solo seri problemi di sicurezza ambientale, ma soprattutto perseguono un modello di sviluppo che è il grande alleato dell’omologazione e il grande nemico del Made in Italy”.

L’italia (stranamente, non succede quasi mai), vietando la semina OGM tra l’altro, rispetta la volontà del suo popolo, infatti da un’indagine sempre di Coldiretti emerge che “quasi 8 cittadini su 10 – il 76 per cento – si oppongono oggi al biotech nei campi che in Italia sono giustamente vietati in forma strutturale dalla nuova normativa”, comunica la confederazione degli agricoltori.

Perché dobbiamo perdere le nostre specialità per omologarci a un mondo di OGM e Pesticidi? Perché non possiamo essere liberi di decidere il divieto di tale colture?  Se questa è Europa…. 

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