BCE PREVEDE ANNI MAGRI E MAGRISSIMI DA QUI AL 2021 PER LA ZONA EURO (FUORI BENE)

FRANCOFORTE – La Bce se non vede nero, per il futuro, vede grigio scuro. La banca Centrale Europea annuncia, oggi, di avere tagliato le sue stime sulla crescita del Pil dell’area euro nel 2018, nel 2019 e 2020, ma ancora peggio per il 2021.

Quest’anno la crescita economica sara’ dell’1,9%, contro il +2% stimato a settembre, mentre l’anno prossimo il Pil crescera’ dell’1,7%, cosi’ come nel 2020, a fronte del +1,8% inizialmente previsto per il 2019 e del +1,7% per il 2020. Per il 2021, la Bce prevede invece una crescita pari all’1,5%.

In pratica, la Bce sta prevedendo un triennio di contrazione per l’Eurozona, mentre gli indici di crescita dei Paesi Ue che non usano l’euro rimangono su trend alti. Basti dire che la media super nel 2018 il 2,5% e le previsioni ad esempio per Ungheria e Polonia per il 2019 segnalano crescite del Pil superiori al 3% e al al 2%. 

via Il Nord

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: