Arabia Saudita ha usato fosforo bianco in Yemen

Diverse organizzazioni internazionali per i diritti umani hanno confermato che è stato rilevato l’uso di fosforo bianco in molte aree conflittuali come lo Yemen, affermando in un rapporto che la coalizione guidata dall’Arabia Saudita ha utilizzato munizioni al fosforo durante la sua brutale aggressione militare contro lo Yemen.

Le organizzazioni per i diritti umani hanno avvertito in un rapporto i pericoli che derivano dall’uso di fosforo bianco in aree di conflitto, perché questa arma ha un grande impatto sulla vita dell’umanità.

L’esercito statunitense, ad esempio, ha utilizzato indiscriminatamente bombe al fosforo bianco in Iraq, in grado di provocare terribili ferite ai civili. Il fosforo bianco è altamente infiammabile e prende fuoco al contatto con l’ossigeno. Se la sostanza colpisce il corpo di qualcuno, brucerà fino a quando c’è ossigeno. A fare queste rivelazioni è stato il giornale americano Washington Post, aggiungendo che l’esercito statunitense sta fornendo queste micidiali bombe al fosforo bianco anche ai loro alleati sauditi che stanno martirizzando il popolo yemenita.

Le foto pubblicate su un sito del Pentagono mostrano le forze statunitensi che utilizzano bombe M825A1 da 155mm, durante i raid a sostegno dei gruppi curdi nel nord dell’Iraq. Purtroppo non si ha conferma se le bombe sono state sganciate contro le postazioni dei terroristi Daesh o nelle zone abitate da civili.

Secondo il rapporto, questa arma provoca la combustione del corpo umano chimicamente o termicamente, perché è solubile in grassi e può rimanere efficace anche dopo il trattamento. 

Le armi al fosforo bianco sono state usate in almeno altri sei conflitti armati tra il 2000 e il 2017: Afghanistan, Ucraina, Somalia, Iraq, Gaza e Libano.

 

Fonte ilfarosulmondo

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