9 piante per orto e giardino che allontanano parassiti e malattie

C’è un altro modo interessante e del tutto naturale per tenere alla larga i parassiti dalle proprie colture, siano esse da orto o da giardino, ed è quello di coltivare alcune piante che hanno tra le loro caratteristiche anche quella di svolgere un’azione repellente nei confronti dei principali fitofagi.Si tratta in pratica di un particolare tipo di consociazione che, a differenza della sinergia tra le colture che di solito si instaura tramite questa tecnica, in questo caso è quasi sempre “unidirezionale” e cioè sfrutta le proprietà di una particolare pianta per proteggerne un’altra. Grazie alle sostanze che emettono nel terreno e/o al forte odore che emanano queste piante riescono a influenzare l’ambiente circostante e a sviluppare una vera e propria difesa per colture contigue. Vediamo le specie principali che svolgono questo prezioso compito.

Aglio
Sua maestà il re aglio, insieme alla cipolla, la bulbosa più buona che ci sia non è soltanto indispensabile in cucina e benefico per la nostra salute ma se consociato con altre piante è in grado di svolgere un’azione protettiva contro parassiti e malattie, in particolare quelle di origine fungina. La sua efficacia è maggiore se associato alle fragole nell’orto e alle rose in giardino.

Cipolla
Sua maestà la regina cipolla, insieme all’aglio, la bulbosa più buona che ci sia 😉 riesce a tenere alla larga diverse malattie di origine crittogamica (come lo oidio dagli alberi da frutto) e diversi tipi di mosche come quella del sedano e soprattutto della carota; con quest’ultima poi si forma una consociazione completa, almeno da un punto di vista protettivo perché la carota è in grado di allontanare la mosca della cipolla. Quando si dice la collaborazione.

Lavanda
Anche la bella e profumata lavanda non è soltanto una splendida pianta ornamentale ricca di proprietà benefiche ma riesce a svolgere un’azione repellente nei confronti degli afidi della rosa oltre ad allontanare anche le formiche, che non fanno danno diretto alle piante ma diffondono e proteggono gli afidi dai quali ottengono in premio la melata, sostanza zuccherina “di scarto”.

Tagete
Se il vostro terreno è infestato dai nematodi delle radici e le vostre piante ne vengono attaccate potete risolvere il problema coltivando sull’aiuola interessata la tagete. Le radici di questa pianta tappezzante infatti rilasciano una sostanza tossica per questi parassiti che in pratica li rende sterili portandoli velocemente a sparire. Usatela su tutta la superficie dell’area interessata anche perché l’effetto che ne scaturisce è esteticamente molto bello.

Petunia
Non è usuale incontrare la bella e coloratapetunia in un orto ma se si hanno problemi con le patate è possibile servirsi di questo fiore per proteggere la coltivazione. La petunia infatti tiene lontano uno dei peggiori parassiti della patata, la dorifora. Piantatele ai bordi della coltura e otterrete una discreta protezione da questo parassita e in più donerete al vostro orto un tocco estetico insolito quanto notevole.

Pomodoro
È n assoluto l’ortaggio più coltivato negli orti d’Italia e del mondo ma il pomodoro possiede anche altre proprietà come quelle antiparassitarie. Macerando i suoi fusti e le sue foglie si ottiene infatti un ottimo antiparassitario utile per afidi e non solo, ma basta solo la sua presenza come pianta per scoraggiare molti ospiti indesiderati come le cavolaie, altiche e mosche varie.

Camomilla
Conosciuta da tempo, di solito la camomilla la usiamo per le sue proprietà blandemente sedative quando ci serve un po’ di rilassamento specie dopo una giornata stressante. Non tutti sanno però che la camomilla può essere sfruttata anche come antiparassitario: coltivata vicino ai porri tiene lontana la tignola del porro.

Sedano
Anche la cipolla ha i suoi problemi e non è solo protettiva di altre piante; uno dei parassiti che più la sisturba è una mosca detta ovviamente “della cipolla” (Delia antiqua). Se le vostre cipolle sono attaccate da questo parassita provate la consociazione con il sedano che promette se non di risolvere del tutto il problema almeno di limitarlo fino al grado di “tollerabile”.

Spinacio
Infine lo spinacio. L’alimento preferito di Braccio di ferro è un ortaggio tra i più usati in cucina ma non altrettanto coltivato negli orti amatoriali. Sbagliando, perché la sua coltivazione non è difficile e in più si presta anche come pianta antiparassitaria visto che, se coltivata di fianco alla bietola, e capace di proteggere quest’ultima dall’attacco dell’altica.

 

Fonte: florablog

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